Chiude il cane in valigia e lo porta in ospedale, il motivo commuove il mondo

La morte è la cosa più temuta dall’essere umano, una cosa a cui non vogliamo nemmeno pensare ma purtroppo la vita è imprevedibile, ingiusta e le persone si ritrovano a camminare in bilico su quel sottile filo della vita, lottando affinché non si spezzi. Oggi vogliamo raccontarvi una storia pubblicata un po’ di tempo fa da un utente del famoso sito Reddit. E’ una di quelle toccanti, commoventi ma anche tristi e ingiuste storie. E’ una di quelle in grado di scaldarti il cuore…  è il nome utente con il quale un marito ha raccontato la storia di sua moglie morente. E’ stata ricoverata in ospedale e sul letto di morte, aveva un solo e unico desiderio…

“Mia moglie è stata ricoverata in ospedale dopo un’operazione molto difficile, che purtroppo non è andata come speravamo. Non parlava più, non mangiava e non beveva, se non attraverso un tubo e i liquidi endovena. La flebo era l’unica cosa che riusciva a darle un po’ di sollievo. Ma con me comunicava e io avevo capito qual’era il suo desiderio, voleva salutare lei, voleva vedere la nostra cagnolina per l’ultima volta. Ma purtroppo l’ospedale, per motivi di igiene e poiché era un reparto per gravi patologie, non lo consentiva, c’era il divieto assoluto. Io non potevo esaudire l’ultimo desiderio di mia moglie!

La cosa mi stava uccidendo, poi ho riflettuto. La nostra Bella, una cucciola di pastore australiano di 20 kg, entrava perfettamente in una valigia di normali dimensioni. Così l’ho chiusa nella valigia di mia moglie, lasciando la cerniera leggermente aperta, in modo da far passare l’aria. L’ho caricata in macchina e sono andato in ospedale. Nel frattempo le parlavo, sapevo che mi avrebbe capito, le ho detto che l’avrei portata dalla sua amata mamma ma doveva stare in silenzio.

Non emise nemmeno un gemito. Sono arrivato nel corridoio, informando le infermiere che stavo portando a mia moglie ciò che le occorreva, pigiama e prodotti per l’igiene personale. Dissi loro che volevo rendere il suo soggiorno il più confortevole possibile. ‘Nessun problema’, mi risposero. Quando sono entrato nella stanza mia moglie dormiva. Ho aperto la valigia e Bella è sbucata fuori, è saltata sul letto e si è accoccolata dolcemente sul suo petto. E’ rimasta a fissarla per 20 minuti, dopo i quali mia moglie si svegliò. Bella iniziò a leccarle tutto il viso, rimanendo in silenzio, sapeva che l’avrei rimproverata.

Mia moglie la coccolò per più di un’ora, sorrideva, mio Dio com’era bella, avevo scordato il suo sorriso. Improvvisamente entrò un’infermiera, sbarrò gli occhi e rimase a guardare la scena. Ne rimase così commossa che mi guardò e disse: io non ho visto niente. Quando mia moglie, finalmente, si addormentò, ho rimesso Bella in valigia e l’ho portata a casa. Dopo pochi giorni, mia moglie ha chiuso gli occhi per sempre. Ogni volta che rivedo quella valigia, sorrido perché so di aver realizzato il suo ultimo desiderio.”