Coppia di anziani si rifiuta di lasciare i propri cani durante l’alluvione

Nell’ultimo periodo, in diverse zone del mondo, si sono verificate delle catastrofi naturali che hanno portato morte e distruzione. Il Texas e la Louisiana sono state colpite dall’uragano Harvey. Le isole dei Caraibi e la Florida sono state colpite dall’uragano Irma. Milioni di acri di foresta in Oregon e in Montana sono bruciati. E poi c’è il Giappone, dove i cittadini di Joso sono stati vittime di violente piogge che hanno provocato inondazioni e frane.

Il livello dell’acqua nel fiume Kinugawa si è elevato, straripando e inondando l’itera città. Subito i volotari si sono mobilitati per soccorrere e ritrovare più gente possibile. Come potete immaginare, in queste situazioni la paura è tantissima e il tempismo è essenziale. Per questo motivo gli esseri umani hanno la priorità e la vita animale passa in secondo piano. Se su una scialuppa o un elisoccorso c’è un numero preciso di posti, i soccorritori salvano una persona, non di certo un cane, un gatto o un qualsiasi altro animale. Ma guardate attentamente questa foto:

“Sono sceso su quel tetto, erano riusciti a scampare a quell’inferno e a mettersi in salvo. Erano anziani, erano stremati. Mi sono calato giù per portarli via di lì… tra le braccia stringevano i due cani di famiglia e non appena mi hanno visto, hanno iniziato a stringerli più forte. Ho detto loro che li avrei salvati, io li avrei portati via di lì. Ho guardato la donna e le ho detto di aggrapparsi a me ma lei si è rifiutata.

‘Se non salvi i miei cani prima di me, te lo puoi anche scordare!’ Ho cercato di farla ragionare, non c’era tempo da perdere… ‘allora morirò qui con loro’. Non c’era verso di farla ragionare, mi sono rivolto al marito, con un’espressione che implorava aiuto ma lui mi ha guardato e mi ha detto: ‘deve salvare prima i nostri cani’.

Quello era amore vero, per loro erano dei figli. Io non ho un cane ma ho sempre letto di quanto gli umani di questi amici a 4 zampe li amino e li considerino come membri della famiglia ma non avrei mai pensato che fossero disposti a dare la propria vita pur di salvare la loro. Ero commosso, dovevo salvarli. Ho portato su i due pelosetti abbracciati ai loro genitori umani, prima uno e poi l’altro. Oggi questa famiglia è in salvo, tutta insieme e io ci ripenso ogni giorno e sorrido. Le ricerche e i salvataggi purtroppo continuano tutt’oggi e vi giuro che da quel preciso momento, se vedo un animale in difficoltà io non rimango indifferente!”

Una storia che per una volta dimostra che esiste anche l’uomo fedele al proprio amico a 4 zampe. Se anche voi avreste fatto lo stesso amici, condividete, perché questi due meravigliosi vecchietti meritano di essere conosciuti da tutto il mondo per il loro grande e significativo gesto!