Il veterinario fa l’eutanasia per errore

Questa vicenda è accaduta negli Stati Uniti, a Columbus, nell’Ohio e noi vogliamo raccontarvela sperando che cose del genere non accadano più. La protagonista, suo malgrado, è Sugar, una femmina di Shih-Tzu di 8 anni. La povera cagnolina si è ammalata di otite e la sua mamma umana Brittany Turnbill l’ha portata dal veterinario.

L’otite è una patologia dolorosa ma facile da curare. Non sapeva che una visita di routine si sarebbe trasformata in una tragedia. Il veterinario dice di doverle somministrare l’antibiotico e prende la siringa… ma al posto dell’antibiotico inietta, per sbaglio, il farmaco per l’eutanasia. Quando la donna ha visto che la sua amata cagnolina stava perdendo i sensi si è allarmato… il veterinario ha preso la fiala e ha capito quello che era successo… ma invece di fare qualcosa per salvarla si è letteralmente bloccato, guardando la donna con uno sguardo impotente.

Fortunatamente Brittany non si è perso d’animo… ha preso Sugar e l’ha portata immediatamente in un pronto soccorso veterinario dove i medici hanno fatto l’impossibile per salvarle la vita. Dopo 24 ore in terapia intensiva Sugar sembra riprendersi e dopo 3 giorni viene finalmente dichiarata fuori pericolo.

Brittany è felice che la sua piccola Shih-Tzu ce l’ha fatta… ma quello che le è successo è il risultato di un’inaccettabile leggerezza da parte del veterinario. Gli amici di Brittany hanno pubblicato una  in cu chiedono giustizia per Sugar. Non è possibile andare dal veterinario per curare una semplice otite e ritrovarsi l’amico a 4 zampe avvelenato con i farmaci per l’eutanasia.

Brittany adesso è felice che la sua piccola Sugar sta bene e potrà passare molti altri anni insieme a lei ma vuole mettere in guardia tutti i proprietari di cani a tenere gli occhi ben aperti per evitare che queste cose accadano ancora. Condividete questa storia se pensate che potrebbe aiutare gli altri o salvare la vita di un animale.