Immaginate di rientrare a casa e non trovare più il vostro cane, un incubo

Pensate di rientrare a casa e di non trovare più il vostro amato compagno a 4 zampe. Se siete in un paese “civile” mettete un appello e volantini, scusate il virgolettato ma capirete che anche in Italia non siamo molto avanti, ma se siete in Cina non vi resta che piangere e disperarvi.
Ci sono veri e propri squadroni di ladri di cani e gatti, più cani in realtà che si intrufolano in giardini e case di proprietà per rubare e poi rivendere i cani ai macelli di carne di cane.
In questi giorni sta per partire il festival di yulin, una settimana dove 10.000 cani e gatti verranno cotti vivi. Per loro la morte più atroce riserva il destino. Ma qualcosa si è mosso…
Attivisti di un certo spessore, la notizia è confermata, mentre da noi era notte fonda, in Cina hanno intercettato un camion diretto al macello, una scena da film, ma nulla ha potuto fermare gli attivisti cinesi che lottano per amore dei cani.
Molti erano chippati e verranno restituiti al più presto, molti malati in quarantena e altri in fin di vita, questo è ciò che hanno trovato. Sono ragazzi che contrastano questa macabra usanza e chiedono a tutti noi sostegno per porre fine a questa strage di innocenti.
Non serve molto, una firma per poter avere i numeri da portare ai loro parlamentari, dove potranno presentarsi anche a nome nostro. Per firmare  diamo il nostro contributo per fermare questa barbarie, condividete e non giratevi dall’altra parte, guardate i loro occhi e pensate al vostro cucciolo che sta acciambellato ai vostri piedi!
Eccoli i ragazzi!