L’uragano Harvey ha distrutto le case ma ha unito le anime

Tutti sappiamo quello che sta succedendo adesso in Texas: l’uragano Harvey sta distruggendo le case e le vite dei texani, lasciano dietro di sé una terribile scia di morti e dispersi. Chi vive in questi momenti questa immane tragedia si sente abbandonato dalla fortuna perché le forze della natura non lasciano scampo e non tengono conto dell’età, della razza, della situazione familiare o del conto in banca.

Ma nella disperazione generale c’è una cosa che ci ha fatto commuovere. Nel momento del bisogno, le persone stanno dimostrando di avere un grande cuore: abbiamo sentito storie di salvataggi, vicini che ignorando il pericolo hanno aiutato gli altri, di persone che hanno dimenticato il loro dolore mettendo le loro braccia al servizio degli altri.

Ecco il video che mostra le conseguenze di questa terribile catastrofe

E una delle cose più commoventi è stato vedere la gente che, nonostante la paura, i pericoli o la stanchezza, non ha abbandonato i propri animali. Centinaia di famiglie sono state costrette a lasciare le loro case ma molti di loro hanno preso i loro animali con loro. E le fotografie scattate dai giornalisti di tutto il mondo lo testimoniano.

È commovente vedere come sotto la pioggia torrenziale le persone affrontano le acque che li possono trascinare via in qualsiasi momento con, in braccia, i loro figli e i loro animali: cani, gatti ma anche criceti o uccellini. Ognuno cerca di fare tutto il possibile per sottrarre i loro amici a 4 zampe alla morte.

Monica Schmidt, la direttrice della Houston Humane Society, ha raccontato che quasi tutto quelli che scendono dalle barche o dai gommoni dei soccorritori hanno un animale con loro. Ma le autorità non erano preparate all’arrivo di tanti animali e molte persone hanno rifiutato gli alloggi temporanei dove i loro animali non erano ammessi.

Questo è stato anche il caso di una donna di nome Rosana Nagera, 27 anni, che ha deciso di rimanere sotto la pioggia insieme al suo cane spaventato e infreddolito. Lei e il marito hanno fatto i turni per stare con lui, visto che all’interno il cane non era ammesso. Poi, lunedì, dopo due giorni all’addiaccio, agli animali è stato finalmente  dato il permesso di entrare negli alloggi. Rosana racconta:

“Abbiamo rischiato di morire annegati e quando ci hanno comunicato che avremmo un alloggio temporaneo ci siamo rincuorati. Ma sul posto ci hanno detto che il nostro cane non era ammesso dentro l’alloggio! A quel punto non avevamo scelta: abbiamo dovuto separarci, facendo i turni. Così mentre uno di noi rimaneva fuori sotto la pioggia con il cane, l’altro andava a riposarsi per qualche ora. Alla fine, però, tutto si è risolto.”

Nemmeno i gruppi di animalisti non sono riusciti a fare molto perché è quasi impossibile raggiungere i posti colpiti dall’uragano. Speriamo che presto le cose si aggiusteranno per tutti, persone e animali, e che il Texas torni alla normalità.