Portare a lavoro i propri animali? Ora si può, per un venerdì all’anno!

I proprietari di animali in tutto in mondo conoscono bene la sensazione di tristezza e senso di colpa che si prova ogni mattina quando si deve lasciare a casa da solo per tante ore il proprio amico a quattro zampe. Per fortuna, pochi giorni fa, moltissimi amici pelosi hanno avuto l’opportunità di andare a lavoro con i loro umani, grazie all’iniziativa “Take your dog to work day”.

La storia di questa iniziativa è lunga e molto interessante: tutto è iniziato nel 1999, grazie all’associazione Pet Sitters International (PSI), creata da un gruppo di amanti degli animali. Beth Stultz, vice presidente dell’area marketing e operativa dell’associazione PSI, ha raccontato a che l’iniziativa incoraggia le aziende a permettere ai loro dipendenti di portare in ufficio i loro beniamini per un venerdì durante l’estate per celebrare la bella compagnia che gli animali ci regalano tutto il tempo ma soprattutto per promuovere le adozioni nei rifugi locali e dalle organizzazioni a favore degli animali.

Solitamente in estate non ci sono molte adozioni e questa iniziativa è ottima da svolgere nel mese di giugno: purtroppo è facile che nella stagione estiva gli animali vengano abbandonati, trascurati o lasciati nei canili per motivi spesso stupidi…

Da maggio a ottobre vi è inoltre la stagione felina, ovvero quando le micie vanno in calore e, se non tenute sotto controllo, possono avere fino a due cucciolate in cinque mesi. Ogni anno, più di 6 milioni tra cani e gatti vengono lasciati nei rifugi e un quarto di essi non ne esce.

L’iniziativa vuole anche dimostrare, comunque, che mentre gli animali si sentono onorati dalle nostre attenzioni anche mentre lavoriamo, allo stesso tempo la loro presenza è salutare per l’umore delle persone, riducendo stress e tensioni. Nonostante lo scetticismo iniziale, c’è da dire che l’iniziativa ha preso piede ed è stata accolta a braccia aperte: speriamo che continui!