Questa è la foto che oggi vedete su ogni bacheca. Un militare con in braccio un cane

Il 7 settembre, in Brasile, ogni anno, si celebra la Giornata dell’Indipendenza. In ogni città di tutto il paese, vengono organizzate grandi manifestazioni, accompagnate da tradizionali parate a cui partecipano anche i militari che guidano un’elegante marcia. Insieme a loro ci sono anche i cani di servizio. Questo episodio è accaduto a Fortaleza, dove la Companhia de Policiamento com Cães (CPCães) della polizia militare, ha partecipato alla parata della città e tra gli amici pelosi, c’era un cagnolone di nome Marley, un labrador di 5 anni, che da 3 anni lavora con gli ufficiali e ha il compito di rilevare sostanze stupefacenti.

Ma lo scorso 7 settembre le temperature erano elevatissime, l’aria era diventata insopportabile perfino per l’essere umano. Ad un certo punto Marley ha iniziato a mostrare dei segni di sofferenza. Si gettava a terra, non riusciva più a camminare perché i suoi polpastrelli, a contatto con l’asfalto rovente, si stavano ustionando. Per fortuna, subito, il soldato Douglas Lima Braga, si è accorto delle sue difficoltà. Senza esitare, lo ha preso in braccio e ha proseguito la marcia così:

Proteggiamo sempre le zampe dei nostri cani con un apposito nastro, proprio per evitare problemi come questi. Infatti appena ho visto che Marley stava male, ho guardato subito sotto le sue zampe, ma lo aveva perso per strada”, ha raccontato il soldato.

Ma immaginate quanto sia faticoso portare 30 kg di cane per tutta la parata… per fortuna, dopo aver visto quel gesto amorevole, i colleghi di Braga lo hanno aiutato e, a turno, hanno portato Marley fino alla fine della manifestazione. Questa bellissima immagine di Braga con Marley in braccio è stata condivisa su Facebook e ha suscitato la reazione di centinaia di persone. La gente si è dichiarata commossa del gesto di questi ragazzi e di vedere che c’è ancora tanto altruismo e tanto amore nel mondo.

Anche noi vogliamo fare lo stesso, vogliamo ringraziare questi angeli per ciò che hanno fatto! Condividiamo amici, diciamo grazie a questi eroi!