Un’ora di tempo. Tanto è il valore della sua vita.

Finalmente per lui era arrivata la bella sorpresa. Una famiglia tutta sua, un collare con scritto Brad, dopo nove anni di canile le sue sofferenze erano arrivate al termine.

“Un morbido cuscino, una ciotola di pappa di qualità, c’era anche la ciccia dentro. Un guinzaglio perché la mia mamma e il mio papà hanno paura che mi possa accadere qualcosa di brutto.

Il viaggio verso casa è stato emozionante, mamma mia che bello c’è al di fuori di quel cancello, e che aria, che silenzio rilassante. Confesso che ho un pochina di paura, forse sto andando in un altro canile, mi è capitato altre volte di cambiare amici, a volte ho sofferto con Maya era bello vivere in quei 3 mq.

Vabbè mi metto in questo angolo sennò do fastidio, sto zitto e buono sennò ci ricevo. Dicono cose strane…vieni qua, dai la zampa, vuoi fare la pipì. Mi scoppia la testa che cosa significano queste cose?

Ah bene si va di nuovo a spasso…uauu conosco questa strada ci siamo appena passati, ecco anche il cancello, questo lo conosco ancora meglio. Ciao Tom, ciao Shila…ah ecco il box 324 è casa mia questa, di nuovo qua, vabbe mi sa che non è andata bene..non importa ho solo 9 anni aspetterò!”

 

Bred è stato adottato e dopo un’ora è stato riportato in canile perchè la famiglia ha ritenuto la sua paura il suo non capire le loro parole un problema gravissimo di adattamento. Vorrei dirvi, persone dal cervello minuscolo che un cane in canile non sa dare la zampa, non viene chiamato amore, non ha un collare, non ha mai camminato in un posto largo più di 9 mq, un cane nel canile è un numero del cavolo.

Un’ora di tempo gli avete dato, un’ora…Ragazzi quando salvate un innocente come lui dovete sapere che per capire ci può mettere un pochino più di un’ora…stupida gente inutile!

di Redazione 2