Le cattive abitudini che mettono a rischio la salute in ufficio

Sono tante le cattive abitudini che ci portiamo dietro durante il giorno e che soprattutto in ufficio attentano alla nostra salute. Ad esempio non dovremmo mai stare sedute sulla sedia troppo a lungo, dovremmo alzarci e far riposare gli occhi, non dovremmo mai saltare i pasti continuando a lavorare a testa bassa senza concederci una sacrosanta pausa. Ecco allora 12 cattive abitudini alle quali dobbiamo dire basta: mi raccomando, è importante!

1. Saltare la colazione: il primo pasto della giornata accende il metabolismo e aumenta l’energia, altrimenti a metà mattina siamo già privi di energie.
2. Appoggiare il viso sul palmo della mano: toccare di continuo il viso fa proliferare i batteri. Le mani sono sempre sporche!
3. Pranzare alla scrivania: è triste e controproducente, perché il cervello ha bisogno di una pausa per potersi ricaricare. Mangiate con calma!

4. Stare seduti male sulla sedia: una posizione sbagliata può causare dolori di ogni tipo nella parte superiore del corpo, ma può anche influenzare negativamente l’umore.
5. Strofinare di continuo gli occhi: cosa abbiamo detto delle mani? Che sono sempre sporche!
6. Restare seduti tutto il giorno alla scrivania: la sedentarietà è pericolosa per la nostra salute. Di tanto in tanto alzatevi, fate due passi o fate yoga!

7. Accarezzare il cane dell’ufficio e tornare al lavoro: prima lavatevi le mani!
8. Andare in bagno con il telefonino: i batteri dal bagno vi seguiranno alla scrivania!

9. Non prendere mai un giorno di malattia: così non guariamo più, anzi, ci portiamo dietro il malessere più a lungo e rischiamo anche di contagiare i colleghi!
10. Accavallare le gambe: se lo fate troppo spesso, potete causare dolori e malesseri alla schiena e al collo, ma potreste anche aumentare la pressione del sangue.

11. Mangiare gli avanzi di cibo: se non sono conservati correttamente, rischiamo un’intossicazione alimentare!
12. Non staccare la spina quando si torna a casa: il lavoro rimane in ufficio, a casa rilassatevi!

di Redazione