Per dormire bene bisogna rispettare l’orologio biologico

Ecco i consigli degli esperti.

Per dormire bene dobbiamo rispettare il nostro naturale orologio biologico. Purtroppo 13 milioni di italiani soffrono di disturbi del sonno: anche a loro è dedicata, nella giornata di venerdì 16 marzo, la Giornata mondiale del sonno, organizzata ogni anno dalla World Sleep Society, fondata dall’Associazione mondiale di Medicina del Sonno. Quest’anno la celebrazione avverrà al grido di uno slogan chiaro: “Join the Sleep World, Preserve the Rhythms to enjoy life“. Mai sottovalutare i ritmi circadiani per una qualità migliore della vita e anche del sonno.




Cosa sono i ritmi circadiani? Sono il nostro orologio biologico interno che regola tutti i processi dell’organismo in 24 ore, adattandosi al giorno e alla notte. Le funzioni del nostro organismo, infatti, seguono un andamento ciclico. Il master clock che si trova nel cervello regola tutti i diversi orologi biologici, deputati al sonno e alla veglia, alla regolazione della temperatura corporea e a molte altre funzioni.

Raffaele Ferri, Direttore Scientifico IRCCS Associazione Oasi Maria SS Onlus di Troina (EN), specialista di medicina del sonno e neurologo, spiega: “L’oscillazione è il frutto dell’interazione tra il ritmo circadiano e il ritmo omeostatico, che è quello di auto-regolazione dei vari parametri del nostro organismo. Le ore di minore propensione al sonno sono quelle della sera, tra le sette e le nove, mentre quelle di maggior sonnolenza sono il primo pomeriggio, la siesta, la porta secondaria del sonno“.

Dovremmo rispettare i ritmi del nostro orologio biologico interno, altrimenti potremmo incappare nei più comuni disturbi del sonno: insonnia, sindrome delle gambe senza riposo, Disturbo Comportamentale del Sonno REM (RBD), narcolessia.

Per chi soffre di questi problemi da tempo esiste un ramo della medicina, la medicina del sonno, che negli ultimi anni ha potuto contare su numerosi studi volti a capire come aiutare le persone che soffrono dei disturbi più comuni.

Esiste una rete specialistica di centri accreditati, esiste l’Associazione Italiana di Medicina del Sonno afferente alla Società Italiana di Neurologia, esistono tanti esperti: se soffriamo di disturbi del sonno, meglio rivolgerci subito a loro. Per migliorare la qualità del sonno e anche quella della vita!