Stare svegli troppo a lungo può essere fatale

Ecco i segnali da non ignorare.

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Sappiamo tutti che un buon riposo notturno fa bene all’organismo. Non solo perché ci permette, al mattino seguente, di avere tutte le energie necessarie per affrontare una nuova giornata, ma anche perché permette a ogni organo del corpo di ritemprarsi. Chi soffre di insonnia o di disturbi del sonno forse non sa che i rischi per la sua salute sono alti.

Chi non gode di una buona qualità del sonno, a lungo andare, può portare a una riduzione delle funzioni cognitive e motorie, con una compromissione della memoria. La stanchezza è sicuramente il sintomo più evidente, ma lo sapevate che la mancanza di un buon riposo notturno può essere fatale? Recenti studi scientifici hanno dimostrato che la carenza di sonno aumenta le possibilità di morte. In alcuni studi condotti sui topi, ai quali era stato tolto il sonno, gli animali morivano entro 2-3 settimane dall’inizio dell’esperimento. Non sono stati, ovviamente, condotti studi sugli esseri umani, ma la privazione del sonno può realmente portare a morte prematura. Ma non è la mancanza di sonno in se a causare la morte, ci sono altri fattori che entrano in giorno. Il ritmo sonno-veglia è regolato in maniera autonoma dal nostro organismo, in base a diverse componenti che lavorano insieme per farci dormire quando è ora e svegliarci al momento giusto. Come il controllo della temperatura corporea, la fame, la sete, la stanchezza, le emozioni, la luce e il buio. Senza dimenticare che questo ritmo cambia notevolmente in base all’età. In media sei ore di sonno a notte per una settimana possono portare alla modifica di 711 dei nostri geni. La privazione del sonno provoca anche pressione alta, alte concentrazioni di colesterolo, insufficienza cardiaca, infarto. Aumenta anche il rischio di ictus! La privazione del sonno porta anche a un aumento del rischio di sviluppare diabete di tipo 2.

A ancora, anche la salute mentale sarà messa a dura prova: uno studio del 2006 ha scoperto che la mancanza di sonno aumenta il ricordo di eventi negativi rispetto a quelli positivi.

E questo porta a un aumentato rischio di depressione.

La capacità del cervello di eliminare i dati superflui verrà intaccata dalla mancanza di sonno e anche il sistema immunitario ne risentirà molto.

Altri studi hanno scoperto anche un aumentato rischio di ammalarsi di tumore!