Qual è il gusto di gelato più buono dell’anno?

Qual è il vostro gusto di gelato preferito? Ognuno ha il suo: c’è chi va matto per la combinazione fragola e cioccolato, chi, invece, mangerebbe solo gelato al limone. C’è chi preferisce le creme, più saporite e, ahinoi, anche più caloriche e chi invece si butta sui gusti alla frutta. I bambini di solito non hanno dubbi: cioccolato e panna come se piovessero. Lo sapete che ogni anno, come una reginetta di bellezza, viene eletto il gusto più buono dell’estate? Se ancora non lo avete mangiato, siete ancora in tempo!

In occasione della finale del Gelato World Tour, che si è svolto a Rimini nello scorso weekend, è stato anche eletto il gelato più buono dell’estate 2017: il premio organizzato da Carpigiani Gelato University e Sigep – Italian Exhibition Group viene consegnato ogni edizione al gusto di gelato che si è distinto per bontà, originalità e materie prime.

E quest’anno il premio di miglior gelato è andato al pistacchio creato da Alessandro Crispini della gelateria Crispini di Spoleto (Perugia): si tratta si un gelato particolare perché realizzato con tre tipi di pistacchi, due di Bronte e uno dell’agrigentino.

Il vincitore ha così commentato la vittoria: “Il pistacchio può essere ritenuto da molti un gusto banale, ma attraverso lo studio approfondito delle materie prime ho creato qualcosa di solo apparentemente semplice ma in realtà molto complesso. Le tre varietà di pistacchio sono tostate per 24 ore, poi scottate con zucchero e bacche di vaniglia del Madagascar. Sono onorato che sia stato apprezzato“.

E dietro al pistacchio che si fa in tre per noi, quali gusti sono arrivati? Secondi classificati Guido e Luca De Rocco, padre e figlio di origine italiana che vivono però in Germania, dove hanno inventato il gusto “Tributo alla Serenissima”, un sorbetto di uva fragola con noci caramellate.

Terzo classificato l’Amor-Acuyà della gelatiera colombiana Daniela Lince Ledesma di Medellín: il gusto si caratterizza per le note aspre e dolci del frutto della passione, della panna e del cioccolato colombiano al 65%.

di Redazione