Burgez contro le lavoratrici italiane: “Italiane, svegliatevi! Il lavoro c’è, siete voi che non ci siete”

Lavoratrici italiane, il lavoro c’è, siete voi che non ci siete, dovete darvi una svegliata! No, non siamo impazziti, ma è il riassunto di quello che abbiamo letto sulla pagina Facebook di Burgez, una catena di fast food di Milano. Un annuncio di lavoro per coprire un posto da cassiera in uno dei locali del gruppo. Ovviamente la pagina è stata letteralmente coperta di insulti, critiche, rimostranze e l’azienda è stata accusata di aver messo online un annuncio sessista e razzista. Ed effettivamente forse hanno toppato in piena regola!

Ecco cosa hanno scritto su Facebook quelli di Burgez, un annuncio di lavoro che ha letteralmente sconvolto chi lo ha letto (e se andate a cercare altri post sulla loro pagina social, vi accorgerete che forse non sono molto diplomatici nel tentare di farsi notare nel mare del web!).

Stiamo cercando una cassiera per Burgez (via Savona). Se ci chiedete perché la maggior parte delle cassiere sono ragazze filippine vi rispondiamo perché le italiane il sabato hanno il moroso, il mercoledì hanno la palestra, la domenica la stanchezza, ecc. Italiane, svegliatevi! Il lavoro c’è, siete voi che non ci siete. Per chi avesse voglia davvero di lavorare scrivete a: [email protected]

Simone Ciaruffoli, fondatore di Burgez, alimenta ancora di più l’infuocato dibattito: “Non è vero che non vogliamo le italiane, anzi, ne vorremmo di più in organico, ma è difficile trovarne: qualcuna viene al colloquio con la mamma, altre con il fidanzato. La palestra e la stanchezza sono solo alcune delle frasi sentite ai colloqui, che nessuna non italiana ci ha mai detto”.

E poi aggiunge “Questo non è razzismo, ma la realtà, e allora mi chiedo: la gente ce l’ha con noi perché abbiamo detto una cosa non vera o perché abbiamo detto una cosa vera? E’ inutile difendere l’italianità a tutti i costi, meglio spronare i giovani, tanto che da ieri a oggi ci sono già arrivati 260 curricula”.

Ma le condizioni di lavoro come saranno? Spesso quando ci sono questi annunci allucinanti, dietro si nascondono delle piccole magagne. Speriamo non sia così per chi ha inviato il curriculum sperando in un posto di lavoro serio!

di Patrizia