Perché Playstation ha bloccato il videogioco Super Seducer?

Super Seducer è un videogame che è appena stato lanciato, ma che Playstation ha già deciso di bloccare. Cos’ha di così terrificante questo videogame? Si tratta di un gioco che è stato accusato di sessismo: è un game che vuole insegnare agli uomini come sedurre una donna, utilizzando i consigli di Richard La Ruina, un37enne dating coach di Londra che pare sia un esperto del settore. La Sony ha già confermato che non ha nessuna intenzione di vendere il gioco. Il suo creatore non vuole rilasciare commenti sul caso.

Super Seducer, come suggerisce il nome stesso, è un gioco che promette di trasformare ogni uomo in un moderno Casanova, dando consigli e suggerendo tattiche che sarebbero infallibili. Almeno questo è l’intento del 37enne. Un vero e proprio simulatore di seduzione lanciato sulla piattaforma Steam il 6 marzo scorso. Proprio vicino alla Festa della Donna, che tempismo.

Il gioco è stato subito accusato di sessismo, come sottolineato da Emily May, co-fondatrice e direttrice di Hollaback, un’associazione americana che si occupa proprio di difendere le donne che hanno denunciato molestie. Loro hanno provato il gioco e credono che non sia proprio adatto al mercato.

Quando diamo accesso al sessismo in questo modo, permettiamo che si diffonda e cresca. Abbiamo bisogno di seppellire questo gioco sotto una roccia. Chiunque incontri un uomo così corra il più lontano possibile. In questo senso può essere un utile promemoria per le donne“.

Il gioco non è per niente educativo, anzi, fornisce modelli ricchi di stereotipi e pregiudizi che hanno fatto rabbrividire molte persone. Ci sono siti che lo hanno definito come “Il gioco più squallido del mondo”, mentre altri sottolineano che sia un videogame che invita gli uomini a comportarsi come esseri disumani, trasformando le donne in oggetti.

In un momento così delicato in cui i movimenti in stile #MeToo affiorano in ogni angolo del mondo, che brutto scivolone. Non abbiamo bisogno di un gioco così e nemmeno di uomini così, a dire il vero!

di Patrizia