Carolina Rosi racconta la sua storia d’amore con Luca De Filippo

Carolina Rossi è un’attrice di grande talento, una donna straordinaria e di una sensibilità unica. Figlia d’arte (suo padre è il regista Francesco Rosi e sua madre è Giancarla Mandelli, la nota stilista, sorella di Mariuccia Mandelli che tutti conosciamo come Krizia).

Nel 2013 Carolina ha sposato il regista Luca De Filippo con il quale ha condiviso 20 anni della sua vita. Nonostante la considerevole differenza d’eta tra i due (17 anni) Carolina e Luca sono stati una coppia bellissima e solida, come poche vediamo al giorno d’oggi. Luca è stato ricoverato in ospedale a Roma per una discopatia, nel novembre del 1987 ma gli viene diagnosticato un tumore. Si è spento il 27 novembre 2015, nella sua casa romana, all’età di 67 anni, lasciando sola Carolina.

Ecco un video omaggio a Luca De Filippo

In una recente intervista Carolina si lascia andare ai ricordi, raccontando chi era Luca De Filippo e com’era vivere con lui: un turbinio d’emozioni che Carolina ricorda con nostalgia. (Potete leggere l’intervista integrale ).

“Luca mi diceva che sarei stata una vedova allegrissima, capace di trovare stimoli ovunque” ricorda la donna con amore, riuscendo a rimanere solare mentre parla di un dolore profondo. L’attrice ha dovuto affrontare momenti durissimi, prima con la morte del padre Francesco, sempre nel 2015 poi con la scomparsa dell’amata zia, Mariuccia Mandelli, a poche settimane dopo il funerale di Luca. Cinque anni prima Carolina aveva perso la madre Giancarla, per colpa di una sigaretta dimenticata accesa.

Carolina ricorda con un sorriso come, dopo la morte del padre, Maria, la tata che l’aveva allevata, si era trasferita a casa sua. Luca amava indossare un chimono di cotone quando era a casa ma con l’arrivo della tata aveva smesso di farlo. Quando gliel’ha chiesto, lui ha detto che quel chimono era un regalo della zia Mariuccia e un altro l’aveva regalo a Francesco. Aveva smesso di indossarlo perché pensava che quel chimono potesse risvegliare troppi ricordi nella mente della tata ottanta-settantenne. Un uomo davvero molto sensibile…