Dedica la sua vita a salvare i bambini abbandonati per colpa della politica del suo paese

In molte parti del mondo si da per scontato il fatto che i bambini siano tutti uguali ma purtroppo non è sempre così. Ci sono paesi in cui uno o due figli, oppure una femminuccia e un maschietto, fanno la differenza. Non so se lo sapete ma negli anni ’80, la Cina ha introdotto la Politica del figlio unico e ciò ha portato ad un gran numero di aborti e bambini abbandonati. Tutto per contrastare il fortissimo incremento demografico del paese.

Una donna non poteva avere più di un figlio, era vietato! Pensate che, visto la politica, le donne desideravano avere un figlio maschio poiché avrebbe ottenuto più facilmente un lavoro e avrebbe potuto aiutare economicamente la famiglia. Quindi, se il primo figlio era una femmina, la gettavano e riprovavano ad avere un maschio, così da tener lui come unico figlio.

Tutto ciò ha portato a gravi conseguenze sociali, soprattutto riguardo il modo di vedere la donna. Per fortuna ci sono state anche persone di “buon cuore”, invece che gettare i propri neonati, li hanno abbandonati negli orfanotrofi, con la speranza di dare loro una vita migliore. La Cina quindi, in questo periodo, fioriva di neonati gettati per strada e in mezzo ai boschi. Ma perché vi diciamo tutto questo? Perché vogliamo parlarvi di lui…

Si chiama Yu Shangzhong ed è l’uomo che vedete nella foto di seguito. Lui e sua moglie hanno adottato la loro prima figlia 35 anni fa, quando Yu aveva 40 anni. Quattro anni dopo, l’uomo ha trovato una scatola di scarpe abbandonata per strada. Quando ha visto che dentro c’era una bambina appena nata, non ha avuto il coraggio di lasciarla lì.

Questi splendidi genitori hanno adottato anche questa bambina e da quel giorno, Yu non è più riuscito a rimane indifferente davanti ad una scatola abbandonata. Hanno salvato e adottato 12 bambine. Purtroppo la vita non è stata facile, Yu era l’unico che lavorava e non sempre riusciva a portare abbastanza pane sul tavolo per sfamare tutte quelle bocche. Così dovette prendere una decisione difficile ma giusta.

Cercò adozione alle sue bambine, accertandosi di darle nelle mani di brave persone. In questo modo avrebbe garantito loro una vita migliore. E’ c’è riuscito, sono cresciute, hanno studiato e sono andate all’Università. Di tutte e 12, solo 5 sono rimaste con lui ma hanno mantenuto i contatti con tutte le altre sorelle e come segno di gratitudine per il loro papà eroe, si sono riunite e gli hanno comprato un anello d’oro.

di Lisa