Le persone buone compaiono quando meno te lo aspetti

A volte le persone migliori, le più belle, appaiono all’improvviso e senza averle cercate. Vengono a darci una mano nei giorni più tristi, sono lì per farci tornare a sorridere, sono la nostra luce che non si spegne mai.

I neuropsicologi ricordano come il nostro cervello sia programmato per mettere i atto comportamenti pro sociali. Azioni altruiste come aiutare gli altri o dare il nostro sostegno sono azioni geneticamente importanti e significative perché, in fin dei conti, garantiscono la sopravvivenza della specie.

E pensare che a volte ci comportiamo come veri e propri predatori nei confronti dei nostri simili, quando in realtà l’animo umano è stato progettato per aiutare e non per combattere.

Talvolta, infatti, dietro i gesti di altruismo si nasconde ben altro: tuttavia ci sono ancora persone capaci di volere davvero il bene dell’altro, senza compromessi, senza doppi fini. Saperli individuare è una vera e propria arte, ma le persone buone ci sono, basta solo saperle riconoscerle. Quali sono le loro caratteristiche?

A volte è difficile individuarle perché l’essere umano non può essere etichettato con poche parole, visto che siamo in continua evoluzione e cambiamento. Ci sono però dei fattori che ci fanno capire chi ha un animo nobile e chi no:

Chi è buono non è mai egoista.
Chi è buono sa vedere oltre l’apparenza.
Chi è buono sa cos’è l’empatia.
Chi è buono entra nella nostra vita solo se siamo recettivi, se siamo in grado di vederli.

La diffidenza non ci aiuta di certo a individuare le persone buone che renderanno migliori le nostre vite, ma grazie a un po’ di attenzione e intuizione, ascoltando e non mettendo a tacere il nostro animo più profondo, saremo in grado di individuarle. E la nostra esistenza sarà decisamente più bella dopo!