Mi piacciono le cose semplici: un abbraccio, un grazie, prendersi cura di se

A me piacciono le cose semplici: un abbraccio, un grazie, un semplice prendersi cura, di se o degli altri. Sono un ammiratore delle persone semplici, perché sono le più belle, perché si fanno guidare dal buon senso, dall’intuizione, dal cuore.

La semplicità oggi va di moda, anche nel mondo del lavoro: esperti di marketing e pubblicitari utilizzano questo come motto, “Fallo semplice e qualcosa succederà”.

La gente comune è quella che sa bene quanto la semplicità paghi, ogni giorno, in ogni situazione. Un buongiorno detto con un sorriso, fare attenzione agli altri con sincerità, non avere menzogne nella propria vita e nelle proprie anime… Così si può vivere meglio.

Ecco un video che mostra come una cosa semplice come quella di far “volare” la propria mano fuori dal finestrino di una macchina può essere gratificante

Il potere della semplicità, il potere delle emozioni, il potere dell’intelligenza dovrebbero guidare le nostre vite, così come guidano anche la pubblicità di maggior impatto che vediamo in televisione.

Chi pratica il valore della semplicità, non è un sempliciotto, ma una persona che ha capito bene come vivere meglio, in sintonia con il mondo e con le altre persone.

Tutti dovremmo rimanere senza parole di fronte alla bellezza della semplicità negli atti quotidiani. La mancanza di semplicità rovina tutto, rovina la vita, complica la nostra esistenza: l’anima semplice sarà in grado di vivere più felice rispetto a chi, invece, cerca sempre di complicare tutto.

Le grandi cose accadono quando riusciamo a farci piccoli e ad assaporare le cose più semplici, essendo consapevoli di ciò che ci circonda, di chi siamo, di chi abbiamo accanto. Dovremmo fidarci meglio del nostro istinto e aprire il cuore. Solo così potremo vivere meglio.

La complessità non va mai ammirata, deve essere evitata, perché ignorare ciò che lega le nostre vite è l’unico mondo di trovare quello che la nostra esistenza merita veramente.