Ragazza fa piangere l’uomo che l’ha molestata ma la gente non crede abbia fatto bene

Krystal Olsen è una giovane ragazza americana, originaria di New York. Un giorno si trovava in discoteca in Arizona, quando un ragazzo che lei non conosceva le ha toccato il sedere. La stava di fatto molestando.

Lei andò su tutte le furie e prima che il ragazzo potesse ancora infastidirla, lo afferrò e lo trascinò fuori dal locale: il ragazzo cercava di liberarsi ma non poteva farla, vista la presa salda di Krystal, aiutata anche dalla security del locale (che è rimasta stupita della sua forza e della sua determinazione).

Una volta usciti dal locale, la ragazza chiamò la polizia e, prima che venisse portato via dagli agenti, ha avuto la sua vendetta: ha pubblicato sui social network una foto del ragazzo in lacrime. Piangeva perché aveva capito che poteva finire dietro le sbarre.

Se da un lato molte persone le hanno fatto i complimenti per come ha reagito ad un’azione violenta nei suoi confronti, lodandola per il suo coraggio, altri le hanno detto che non era necessario essere così duri nei suoi confronti, che ha esagerato, che lei stessa poteva essere accusata di violenza e abusi nei confronti di quel ragazzo che per prima aveva abusato di lei.

Voi cosa pensate: ha fatto bene a reagire così e a umiliare sui social il ragazzo reo di averla molestata?