Sanremo 2018, prima serata: look promossi e outfit bocciati

Vediamo cosa hanno indossato sul palco dell'Ariston!

Home > Fashion > Sanremo 2018, prima serata: look promossi e outfit bocciati

La prima serata del Festival di Sanremo 2018 si è svolta tra un’intrusione di palco in stile Pippo Baudo, mentre Fiorello scaldava la platea per dare il via al Festival della Canzone Italiana, splendidi abiti Armani Privè indossati da Michelle Hunziker, che ha anche approfittato della prima serata per dichiarare ancora una volta il suo amore a Tomaso Trussardi, senza dimenticare lo show di Pierfrancesco Favino, l’arte e la cultura di Claudio Baglioni e, ovviamente, le canzoni in gara. Com’erano vestiti i protagonisti della prima serata del 68esimo Festival di Sanremo?

Iniziamo dai look dei presentatori: Armani per Michelle Hunziker, bellissima in ogni cambio di look, anche se il primo forse era un po’ troppo sensuale con la scollatura profonda in primissima serata, e anche per Pierfrancesco Favino, il nostro preferito in assoluto. Ermanno Scervino per Claudio Baglioni, che sceglie lo stile classico sia per gli abiti sia per la conduzione. Giorgio Armani anche per Fiorello, impeccabile…

La scollatura profonda di Annalisa, che sceglie Dsquared2, sembra un po’ la copia di Michelle Hunziker. Bella, peccato per la scelta delle scarpe. Bocciate! The Kolors in versione capitano pronto a salpare alla scoperta di nuovi tesori ci piace… Se è l’idolo delle teenager ci sarà un motivo! Non convince, invece, Max Gazzè: il suo look Gianluca Saitto è troppo anche per noi!

Ornella Vanoni elegante in Antonio Riva Milano, a dimostrazione che si può anche essere chic se non si è più giovani e indossando i pantaloni. Tanto nero per tutti i cantanti maschili, da Ermal Meta, in Tagliatore, e Fabrizio Moro a Mario Biondi. Stesso colore per Riccardo Fogli e Roby Facchinetti, che però non scelgono l’outfit giusto: i revers della giacca di Facchinetti sono discutibili.

Ampia scollatura anche per Noemi, che però forse ha sbagliato look: è un no secco! Giovanni Caccamo in Tod’s fa il suo compitino, semplice ed efficace: dovrebbe dare lezioni a Red Canzian, troppo esagerato! Bocciato Tommaso Paradiso: a Riccione ci pareva un gran figo, all’Ariston forse ha sbagliato taglia dell’abito! Nina Zilli in Vivienne Westwood Couture sembra una sposa, mentre Le Vibrazioni sembrano appena usciti dal set di Pirati dei Caraibi!

Elio e le storie tese meritano il premio colore della serata: non ci fossero loro!