Il vincitore di Masterchef 7 è Simone Scipioni

Simone Scipioni è il vincitore di Masterchef Italia 7. E’ il cuoco marchigiano di 21 anni ad aver conquistato la finale e anche la vittoria, sbaragliando un’agguerrita concorrenza come quella degli altri due finalisti, l’ucraina Kateryna Gryniukh, a Salerno per amore, e Alberto Menino, micologo di 23 anni di Tortona. Lo studente di Scienze dell’Alimentazione dai modi semplici è riuscito a convincere i giudici fino alla fine, conquistando il settimo titolo di Masterchef d’Italia.

Chi è Simone Scipioni? E’ uno studente marchigiano di 21 anni che vive a Montecosaro, in provincia di Macerata, in un piccolo centro urbano che conta circa 800 abitanti. Lui stesso racconta che è un piccolo paese, dove si conoscono tutti. E scherzando dice che probabilmente dopo la vittoria a Masterchef Italia lo faranno patrono!

Il giovane, genuino e semplice, tanto da essere ogni tanto preso in giro da Joe Bastianich per non essere mai uscito troppo dal suo paesello, ha raccontato di aver imparato a fare la pasta a mano dalla nonna, una vera vergara, termine con cui nelle Marche si indicano le casalinghe di una volta forti e tenaci, capaci di tirarti su in men che non si dica un pranzo da leccarsi i baffi. Con la pasta fatta in casa, ovviamente!

Simone Scipioni abita da solo con il cane Rocher. La passione per la cucina arriva proprio dalla nonna e oggi lui ammette di preparare i pasti per la famiglia della sorella. Che sarà ben felice di avere uno zio che è addirittura il miglior cuoco amatoriale d’Italia.

In finale ha presentato delle olive all’ascolana ripiene di ciauscolo e pollo con concassé di pomodori, vaniglia e aneto, un gazpacho di sedano, mela e peperone verde con tzatziki e vongole affumicate, cappellacci ripieni di melanzane perline con fonduta leggera di parmigiano, olio al basilico e polvere di pomodoro, petto di quaglia cotto nel burro chiarificato con foie gras, spinacino e timo su salsa olandese.

E per concludere una pasta di meliga sbriciolata, mousse di ricotta e burrata, e salsa di pesche cotte in vasocottura al rosmarino. Ricette originali che si ispirano alla tradizione che gli hanno fatto conquistare il titolo, un premio di 100mila euro e anche la possibilità di pubblicare un libro di ricette.

di Patrizia