Le frasi più belle di Andrea Camilleri

Buon compleanno Andrea Camilleri! Lo scrittore siciliano, papà del mitico commissario Montalbano, interpretato sul grande schermo da un magistrale Luca Zingaretti, è nato a Porto Empedocle il 6 settembre del 1925: è scrittore, sceneggiatore, regista e docente italiano (fortunati i suoi studenti, non trovate?). E oggi spegne 92 candeline! Per festeggiarlo, ecco le sue frasi più belle tratte dai suoi libri e non solo!

“Prendere le ferie nel mese d’agosto mi è sempre parsa una decisione sbagliata”.
“Caratteristica del motorino è l’anarchia. Puoi passare con il rosso, andare contromano, parcheggiare sui marciapiedi”.

“Tra siciliani, un vero amico non deve chiedere all’altro una qualche cosa, perché non c’è bisogno, in quanto sarà preceduto dall’offerta dell’amico, che ha intuito la domanda che sarebbe arrivata”.
“Bisogna guardare la tv portandosi appresso un paracqua ideale che permetta al nostro cervello di restare asciutto e lucido, di non inzupparsi di tutte le informazioni distorte, contraffatte, alterate, finalizzate che ci vengono propinate”.

“La percezione del tempo, soprattutto in certe situazioni di forte emotività, subisce delle notevoli alterazioni, ore trascorrono in un lampo e pochi minuti durano un’eternità”.
“In un popolo costretto all’ossessiva conservazione della memoria di sé per trovare le ragioni dell’essere nell’essere stati, si perpetua perfino il ricordo e la data di un temporale eccezionale o della nascita di sei gemelli”.

“L’artista è colui che ha una costante percezione alterata della realtà”.
“Il rinnovamento avverrà quando qualcuno avrà finalmente il coraggio di dire che in politica non tutto è possibile”.

“Non sono un giocatore d’azzardo, ma un uomo curioso, e soprattutto delle donne”.
“Mentre il rigore morale e l’onestà non sono contagiosi, l’assenza di etica e la corruzione lo sono, e possono moltiplicarsi esponenzialmente con straordinaria velocità”.

di Redazione