Mafalda compie 50 anni

Mafalda compie 50 anni. E non li dimostra. E’ passato mezzo secolo da quando per la prima volta in Italia sono uscite le strisce di fumetti dedicate alla bambina ribelle, che protesta sempre su tutto, ma che noi amiamo proprio per questo, perché è il nostro grillo interiore che ci fa capire che ogni tanto dire no e andare controcorrente è la strada giusta. Mafalda è stata creata dall’argentino Joaquín Salvador Lavado, in arte Quino. Pubblicata in 50 paesi del mondo e tradotta in 20 lingue, ha già venduto 50 milioni di copie. E continua a essere un successo internazionale.

Saranno tantissime le iniziative dedicate a Mafalda, un personaggio che abbiamo sempre amato, fin da piccoline. Va controcorrente, è anticonformista, non ha paura di dire quello che pensa. Ed è come vorremmo essere tutte noi, anche se spesso per il quieto vivere cerchiamo di trattenere un po’ la lingua. Ma quando ci vuole, ci vuole, no?

A breve partirà una mostra itinerante nelle biblioteche italiane con la Dichiarazione dei Diritti del Bambino dell’Unicef illustrata da Quino, mentre il Museo Diotti di Casalmaggiore, in provincia di Cremona, proporrà in ottobre una mostra dedicata alle strisce originali di Mafalda.

Sempre in Italia all’Idroscalo di Milano, nello spazio dedicato a bambine e bambini del mondo, ci sarà Aulì Ulé. Il giardino dei giochi dimenticati, una scultura di legno di Mafalda che accoglierà tutti i piccoli che vorranno giocare in questo luogo. Alcune sue celebri frasi saranno protagoniste della brochure del Giardino, distribuita in modo gratuito nel parco.

Tanti i modi per ricordare la bambina ribelle e irresistibile che da 50 anni ci fa compagnia con le sue frasi irriverenti, che nascondono sempre un po’ di verità.

Sperando che continui a farci compagnia anche negli anni a venire.

di Patrizia