Decide di togliersi la vita, perché i medici si rifiutano di farle il cesareo

Donna di 26 anni si butta dalla finestra, perché i medici si rifiutano di farle un taglio cesareo, visto il mancato consenso dei suoi genitori

Il cesareo è un parto a cui si ricorre solo se necessario, poiché si tratta di un’operazione che, anche se in piccole percentuali, può portare a complicazioni sia nella partoriente, che nel neonato. La storia che vi raccontiamo oggi, però, supera di grand lunga ogni possibile immaginazione di come dovrebbe avvenire un parto.


Ci troviamo in Cina, più precisamente nell’ospedale di Yulin. Una ragazza di ventisei anni si è presentata, poiché aveva raggiunto le 42 settimane ed era, quindi, arrivato il momento di dare alla luce il suo bambino. Come ad ogni evento così gioioso, erano presenti sia il papà del nascituro, sia la famiglia della donna. Non so se ne avete mai sentito parlare prima, ma in Cina, sono i genitori della partoriente a decidere quando quest’ultima deve partorire e che tipo di parto deve fare. Senza il loro consenso, non può essere portata in sala operatoria. Purtroppo, i medici, dopo aver visitato la giovane, hanno consigliato, vista la grandezza del bambino, di proseguire con un taglio cesareo, ma i genitori della futura mamma si sono rifiutati di dare il loro consenso. La scena avvenuta dentro quell’ospedale, è forse una delle più strazianti che siano state mai viste. La donna implorava, supplicava, urlando e piangendo per il dolore, i suoi genitori, ma loro continuavano ad insistere con il parto naturale. Purtroppo la ventiseienne era sotto shock, i medici l’avevano messa al corrente del rischioso parto e i dolori erano diventati insopportabili. Era così spaventata che ha aperto la finestra e si è gettata dal quinto piano.

Dopo una caduta di circa venti metri, mamma e bambino hanno perso la vita.

Quando le autorità sono giunte sul posto, la famiglia si è subito messa sulla difensiva, mentre il medico primario ha dichiarato: “Durante la visita è risultato che la testa del neonato era troppo grande per consentire un parto naturale in totale sicurezza, per questo è stato chiesto alla famiglia di dare il loro consenso. Nonostante gli sforzi dello staff dell’ospedale di convincere la famiglia ad approvare la procedura, e le suppliche della figlia, non hanno comunque dato il permesso. Nel pomeriggio del 4 settembre la donna è precipitata dal quinto piano dell’ospedale”.

Nel video che mi mostriamo, è stata ripresa la sofferenza della donna prima di suicidarsi nel corridoio dell’ospedale.

Le indagini sono ancora in corso, nel frattempo ci ritroviamo con la tristezza nel cuore per una vicenda che ha come vittima una mamma giovane e il suo bambino, morto prima di venire al mondo.

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